Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare – organo del Ministero della Salute – ha pubblicato il 6 marzo 2019 un parere scientifico inerente alla problematica legata alla presenza di larve di ditteri non vitali e non visibili ad occhio nudo nei funghi conservati.

Lo studio, dopo una approfondita disamina della questione, sottolinea l’importanza di minimizzare il potenziale rischio allergologico derivante dalla presenza di larve di ditteri attraverso le seguenti azioni:

  • informare i consumatori circa l’esposizione a potenziali allergeni a seguito del consumo di funghi conservati;
  • raccomandare di non superare (fino a scadenza dei due anni a partire dal 24 gennaio 2018) il n. di larve di ditteri nei funghi già riportato nel parere CNSA n. 21 del 24 gennaio 2018, con il limite già previsto per il n. di larve di ditteri ≥ a 2 mm, ma comunque non superiori a 4 mm;
  • ridurre, dopo il 24 gennaio 2020, a valori compresi fra 0 e 5 larve ≤ a 2 mm il n. di larve di ditteri presenti in 15 g di fungo secco/100 g sgocciolati e relativa quantità di liquido.