Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) – Organo del Ministero della Salute – pubblicava il 3 maggio 2017 il Parere n. 19 relativo alla valutazione del rischio legato all’esposizione del consumatore all’alluminio assimilabile per via alimentare.

Lo studio, fra le altre cose, evidenziava che l’aspetto più preoccupante è relativo al fenomeno del bio-accumulo in particolare per alcune categorie a rischio (quali bambini piccoli, anziani e soggetti nefropatici). Tuttavia iI livello di rischio generale è da considerarsi limitato sia per le scarse capacità di assorbimento che per la rapidità di escrezione di questo elemento da parte dei soggetti sani. Con il Parere 31 gennaio 2019 il CNSA integrava il precedente documento approfondendo alcuni aspetti riferiti, in particolare, ai MOCA, ai regimi dietetici particolari e alla possibilità che i bambini piccoli possano superare con maggiore probabilità, rispetto ad altre categorie di consumatori, le dosi di assunzione limite attualmente consigliate.

 

Documenti disponibili ai seguenti link:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2608_allegato.pdf

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2895_allegato.pdf